QUESTO NON E’ UN CONSENSO!

‘’Iʟ ᴠᴏꜱᴛʀᴏ è ꜱᴏʟᴏ ᴜɴ ᴘʀᴏᴄᴇꜱꜱᴏ ᴀʟʟᴇ ɪɴᴛᴇɴᴢɪᴏɴɪ. Sᴇ ɴᴏɴ ᴀᴠᴇᴛᴇ ꜱᴜʙɪᴛᴏ ᴠɪᴏʟᴇɴᴢᴀ ɴᴏɴ ᴘᴏᴛᴇᴛᴇ ғᴀʀᴇ ᴅɪ ᴛᴜᴛᴛᴀ ʟ’ᴇʀʙᴀ ᴜɴ ғᴀꜱᴄɪᴏ ᴇ ᴀᴠᴇʀ ᴘᴀᴜʀᴀ ᴏɢɴɪ ᴠᴏʟᴛᴀ ᴄʜᴇ ᴜꜱᴄɪᴛᴇ’’.

Questo è detto da chi, forse, non ha mai provato quella sensazione. Quella che ti prende lo stomaco mentre cammini da sola per una strada poco illuminata la sera tardi.

La stessa che fa’ prendere il cellulare per far finta di essere al telefono con il fidanzato, padre, amico o supereroe. ‘Si si sono praticamente a casa, aprimi che sono qua sotto’, con il cuore che intanto vi è arrivato ad altezza clavicola!

La sensazione che ti fa scendere dalla macchina controllando prima tutti gli specchietti e stringendo tra le mani le chiavi, un po’ per accorciare il più possibile il tempo che intercorre tra lo scendere  e l’entrare nel cancello di casa, e un po’ perché possono sempre tornare utili come arma.

O quella che si ha quando qualcuno ti dice ‘Ti accompagno a casa, non ti lascio andare da sola a quest’ora.’ Rispondere per gentilezza, che non serve e intanto sperare che insista, perché serve. Serve sempre.

’Vabbè un po’ te la cerchi però!’’

ɴᴏ, ɪᴏ ɴᴏɴ ᴍɪ ᴄᴇʀᴄᴏ ᴘʀᴏᴘʀɪᴏ ᴜɴ ᴄᴀᴢᴢᴏ ᴅɪ ɴɪᴇɴᴛᴇ ɪɴᴠᴇᴄᴇ.

Io per prima se vedo una vestita in maniera provocante/eccessiva/volgare, ‘disapprovo’, ma semplicemente a livello estetico, perché a gusto personale preferisco una ragazza che riesce a farsi notare, senza strafare. MA il pensiero finisce là.  Se io domani mi sveglio e decido che è il giorno giusto per uscire con una gonna più corta o ho il ciclo e voglio mostrare un po’ di più il davanzale o ancora voglio uscire senza mutande, mi sveglio ed esco senza mutande checazzo. Sarò zozza si, ma sicuramente qualsiasi cosa possa accadere nel corso della giornata, l’ultima parola dovrà sempre essere la mia!

A prescindere da ciò che decido di mettermi o non mettermi.

I miei mutandoni ascellari, NON SONO UN CONSENSO!

E non è femminismo questo. E’ buon senso. Perfino il mio cane (femmina), quando qualcuno cerca di importunarla da dietro, si gira e gli fa capire che non è aria, e il malcapitato di turno se ne va, quindi non paragonateli nemmeno alle bestie. Sono istinti si, ma non bestiali. Piuttosto sono istinti da disagiati mentali. Se davvero volete essere i più ‘forti’ allora forse potreste cominciare a dimostrarlo ‘resistendo’ o addirittura portando rispetto.

Perché si a tutte piace essere apprezzate certo, ma non nel modo che pensano tutti.

‘Mᴀ ᴅᴀɪ ᴄʜᴇ ᴠɪ ᴘɪᴀᴄᴇ ꜱɪ! Sᴇɴɴò ɴᴏɴ ᴛɪ ᴠᴇꜱᴛɪʀᴇꜱᴛɪ ᴄᴏꜱì ᴏ ᴠɪ ғᴀʀᴇꜱᴛᴇ ᴄᴇʀᴛᴇ ғᴏᴛᴏ.’

No. Non così. Non sentendomi fischiare dietro mentre cammino per strada. Quello è solo un disagio.  E anzi ( e parlo sempre a livello personale), ho preso consapevolezza del fatto che anche i selfie, cioè la più moderna forma di richiesta di attenzioni, o quelle foto fatte alla spasmodica ricerca di like facili (che poi diciamocelo, quelle foto sono pubblicate per avere l’attenzione di quei 2/3 che vorremmo noi, e invece vengono calcolate solo da quei 2/3cento stalker affezionati che tutte abbiamo e che ci seguono da quando abbiamo memoria),  a lungo andare sono controproducenti, creano ancora più insicurezza e assuefazione verso quel tipo di attenzione.

E aggiungerei dentro anche tutte quelle volte che ci siamo prese delle ‘Gatte morte’ perché abbiamo flirtato con qualcuno ma senza arrivare poi al dunque. O quelle nelle quali ci siamo prese delle Fighe di legno’ rifiutando, anche gentilmente, un drink offerto…

Se diciamo NO!

E’ NO CAZZO!

 

Annunci

5 pensieri riguardo “QUESTO NON E’ UN CONSENSO!

  1. Io non ho mai paura quando cammino da sola per la strada. Sopratutto di notte. Non mi piace essere accompagnata se non il piacere della compagnia stessa. Certo, mica sono scema, certto che condivido quello che dici. Mi vesto come ca**o mi pare ( e mi censuro, pure) e se qualcuno mi fa una battuta lo rimetto a posto. Ma sono una gatta morta. E una figa di legno. Lo siemo tutte… Le definizioni mi stanno scivolando sulle spalle, ne ho avute troppe che non erano mie. E allora ora faccio come voglio 🙂

    Mi piace

    1. Beata te che hai tutta questa sicurezza allora 🙃 CIN

      Mi piace

  2. Ho una figlia femmina e un maschio a cui sto insegnando fin da piccoli a poter dire di NO quando qualcuno li tocca senza il loro consenso anche se è una semplice carezza. Il corpo è nostro e siamo noi a poter dire quando toccarlo, usarlo o semplicemente avvicinarsi passando il confine . Senza vergognarci se vogliamo mettere un paio di scarpe più sexy o quei mutandoni che in molti odiano (ma che in realtà sono comodi) . Il rispetto prima di tutto che sia donna o uomo non importa.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

nientepanico861887099.wordpress.com/

Come affronto la vita una crisi di ansia alla volta

# I Feel Betta

Autobiografia culinaria

Miss Chorri

Un libro ci salverà. Forse.

Silvia Civano

Writer, reader, traveler and basically ... a dreamer ❤️

3... 2... 1... Clic!

E’ un’illusione che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close